domenica 24 maggio 2015

RADIO LYRA CAERE

RADIO LYRA CAERE
37 ANNI DI TRASMISSIONI
Questa è una radio che non doveva nascere........
Breve storia di Radio Lyra Caere raccontata dal suo direttore Giacomo Capomacchia


RLC nasce negli anni 70 da un’idea e con la partecipazione del complesso musicale “I LYRA”, del quale faceva parte anche mio figlio Gianni, allora diciassettenne, cantante e bassista, Enzo Fantauzzo batterista, Sandro Sciommeri tastierista e Giorgio chitarrista di Roma.
Ho sempre esercitato l’attività di radiotecnico fin dagli anni '50 e successivamente anche di radioamatore. Nel 1977 i ragazzi mi dissero: "perché non mettiamo su una radio locale?" Dissi subito no, perché era una cosa molto impegnativa.
Dietro le loro insistenze, acconsentii, con la promessa che l’avrebbero portata avanti loro. Dopo qualche giorno facemmo una autotassazione di 50.000 lire a testa, raccogliemmo 250.000 lire e mandammo a prendere tutti i pezzi a Milano, montai il tutto e il 20 Dicembre del 1977 nacque RADIO LYRA CAERE, in uno sgabuzzino di casa di Enzo Fantauzzo in via S. Angelo a Cerveteri, con un piccolo trasmettitore di 10 Watt.
I primi giorni si trasmetteva solo poche ore la sera, usavamo due vecchi giradischi; i primi speaker erano ragazzi, Gabriella Badini, Augusto Travagliati ed altri, e si portavano i dischi da casa.
Dopo alcuni giorni la cosa cominciò a piacere, specie agli ascoltatori del quartiere Casaccia nella zona alta di Cerveteri.
Intanto occorrevano i soldi per ampliare gli impianti: con molte signore, insieme ad un gruppo di amici con in testa Franco Ercoletti detto “Don Abbondio”, organizzammo alcune cene con tanto di musica al ristorante "da Toto" in via del Lavatore, poi cominciammo ad organizzare tutte le feste di Carnevale, fino al 1986, nei vari locali cinematografici in disuso di Cerveteri, usando la nostra super discoteca. Nell'anno 1978, spostammo gli impianti radiofonici dal locale del batterista Enzo ai locali della mia abitazione in via G. Rossini n.9 dove sono tuttora. Poco dopo installammo a Monte Abetone un ripetitore di 500 Watt.
Intanto i giovani a poco a poco ci abbandonarono e così cominciai a fare lo speaker: come si può immaginare ero molto imbarazzato, da tecnico a speaker! Piano piano, me la cavai con qualche difficoltà. Poco dopo intervennero alcune casalinghe come l'indimendicata Grazia di Stasi, Renata Consalvi, Rita Pasquali e tante altre. Ora ci sono anche Franco Marioni e Attilio Priolisi.
Nel 1980 iniziarono le trasmissioni in diretta di tutti i consigli comunali e la S. Messa delle 11.30 della domenica dalla chiesa S. Maria Maggiore di Cerveteri, dal 2006 trasmettiamo la S. Messa dalla chiesa della S.S. Trinità sempre di Cerveteri. Don Quirino Tordi teneva una trasmissione religiosa il venerdì fino a quando non ci ha lasciato nell'agosto del 2000. Don Gregorio Pàssera invece il lunedì ci leggeva e commentava la Bibbia.
Nel 1983 inizia un programma originale di Musica e Poesia con poeti locali, un altro con la storia di Cerveteri tenuta da Salvatore Copponi ed altri programmi che si occupano di politica locale, di religione e di intrattenimento, con la partecipazione in diretta via telefono dei nostri ascoltatori.
Nel 1988 in seguito alle elezioni amministrative comunali, visto che i politici locali facevano sempre meno l’interesse della collettività, stilammo un programma di 12 punti di cose da fare con urgenza per la nostra cittadina e che avremmo dato il voto a chi avrebbe messo in programma e poi effettuato le opere.
Ora sono passati 37 anni, con molte soddisfazioni a livello morale e anche molte difficoltà di ogni tipo, ma con l’aiuto di Dio, siamo ancora qui.
Il motivo principale per cui la radio è durata tutto questo tempo, e spero durerà ancora, è stato solo uno: quello sociale, cioè fare compagnia alle persone sole e in difficoltà, spendendo sempre qualche buona parola per farle sentire meno sole, come una grande famiglia che si fa forza l’un l’altro.
La radio non ha scopo di lucro, va avanti con il contributo volontario di “quasi tutti”, con la pubblicità ed il contributo comunale in quanto svolgiamo loro il servizio della diffusione dei consigli comunali. Lasciamo i microfoni aperti a tutti, non apparteniamo a nessun partito politico, nessuno ci può strumentalizzare, tendiamo solo al bene della nostra comunità.


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