giovedì 9 marzo 2017

Il giardino al profumo di menta - Raffaella Aquilina


Recensione di - Concesion Gioviale

Un paio di occhi profondi e un viso dolce hanno stimolato il mio istinto ad acquistare questo libro. Tenerlo tra le mani è come stringere un cuore. Si ha paura di farlo cadere, per la sua fragilità, ma ci si impegna a non mollarlo perché infonde coraggio e speranza.

Il mio istinto non sbagliava e poco fa, l’ho chiuso piangendo. 

Genere #biografia

Il giardino al profumo di menta

116 pagine

Edito: Youcanprint

Link per l'acquisto:  Amazon




Si perché ci sono libri e libri. E questo è un libro che ha toccato tutte le corde della mia anima e del mio cuore e come se Raffaella avesse letto i miei pensieri e li avesse trasformati in parole. A volte dolci, altre un po’ meno. Spesso mi si dice che sono “speciale” e questa parola l’ho sempre associata stupidamente a una cosa negativa, perché essere come me, come lei ha il suo peso e non sempre è positivo. Mi sono sempre sentita sola nelle mie stranezze e nella mia sensibilità. Scoprire che ci sono persone, invece, che affrontano la vita esattamente come me, prendendo consapevolezza della propria umanità, mi infonde speranza. 
Quello che ancora devo imparare e che leggendo questo bellissimo libro cercherò di fare è non accontentarmi. Raffaella, nonostante rinunce, dolori e paure, ha descritto benissimo quel che ognuno di noi dovrebbe sempre fare. Non la ricerca della perfezione. No. Ma il coraggio di sperimentare ogni cosa, fin quando non troviamo una “casa” che ci renda sereni e felici. Ma spesso ci si accontenta e ci si ferma. A volte bisogna rischiare, perché il rischio può davvero valere la pena.
Stimo Raffaella perché non tutti hanno il coraggio di mettersi a nudo. Così. Completamente. Raccontando storie d’amore, di vita, di follia e di lavoro. Togliendosi completamente la maschera che in qualche modo la società e i commenti superflui di chi non sa leggerti dentro ti ha incollato sul volto e mostrando al mondo la sua estrema fragilità, ma anche la sua forza e il suo coraggio. Chiunque abbia incontrato questa donna giudicandola “spigolosa” doveva sicuramente essere distratto da altro. Si sente tutta la sua sincerità. Tutta. Sono questi i libri che fanno bene e mi sorprendo ancora una volta che questo sia auto-pubblicato. Spero che qualche editore tra i miei contatti possa leggerlo e dargli il valore che merita. Perché questo è un libro che si legge e non ti rimane in mente… ti resta nel cuore e ti insegna a non arrenderti mai, nonostante tutto.
Sempre più convinta che la scrittura e la lettura siano le amiche più care che io possa aver mai desiderato e ancora di più da quando ho avuto modo di incontrare scrittori come Raffaella, è il cuore a scrivere, non la testa.

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