domenica 12 giugno 2016

L'ultima danza - Emiliano Gambelli

Cari amici amanti dell’arte, oggi vi presentiamo un artista “a tutto tondo”, proprio come piace a noi. Lo abbiamo scovato girovagando su youtube, come di consueto, alla ricerca di nuovi e giovani talenti e abbiamo trovato Emiliano Gambelli, sotto lo pseudonimo de “Il matematico”.  La nostra amministratrice, per ragioni di carattere personale, ha comunque fatto tesoro di questa “scoperta”, ma l’ha tenuta per se. Oggi è arrivato il momento di parlarvene e adesso scopriamo il perché.
Attraverso i social network più comuni è arrivato un invito a mettere “mi piace”, sulla band “La fine”, la nostra Concesion, mossa dalla curiosità, torna su facebook e ne cerca i brani. “Come si fa” è il suo brano preferito e si innamora letteralmente. In un secondo momento scopre che tra i musicisti c’è un vecchio amico. Così, nel silenzio che oggi la contraddistingue, è andata un paio di volte a sentirli. Ma non togliamo spazio a Emiliano e veniamo al dunque. Lui è il chitarrista della band, non solo, scrive musica, parole e arrangia i suoni. Concesion, a questo punto non poteva non contattarlo e tra un commento e l’altro salta fuori che Gambelli scrive anche libri. L’amore cresce. E’ ufficiale, e qui abbiamo il piacere di farvi conoscere meglio lo scrittore e il libro “L’ultima danza” edito da Augh edizioni.

L’autore:
Emiliano Gambelli, giovane romano, classe ’84, nonostante la sua giovane età ha una maturità fuori dal comune, la sua esperienza come scrittore comincia in ambito musicale.
Come dicevamo prima, è un cantautore di brani inediti e il suo inizio parte proprio nel 2010 con l’album auto prodotto dal titolo “Tea Time”.  Un lavoro nato per hobby, ma che lo ha visto finalista al “Lungotevere rock fest” con ben due brani.  Le soddisfazioni arrivano sin da subito, in quanto altri due brani del disco, vengono poi selezionati per due differenti concorsi, come colonne sonore di due corti. Le due competizioni sono “Hello Series” e “La commedia romantica in 15 secondi”.
Nel 2012 esce con il singolo “Dietro un chicco di caffè” ottenendo, in pochissimo tempo, molte visualizzazioni su youtube. Nel 2013 entra a far parte della tribute band italiana dei “The Darkeness”, ma poi decidere di continuare sulla strada dei brani originali, formando “La Fine”.
Nel 2015, senza stancarsi mai, esce il sui secondo lavoro da solista intitolato “Domande aperte” sotto lo pseudonimo “Il matematico”, interessante progetto che ce lo ha fatto notare.
Ancora, continuiamo con un LP di 7 brani, di cui “Houdini” per il quale è stato girato un video professionale che ha ottenuto oltre le 1000 visualizzazioni.
In parallelo manda avanti la carriera da Scrittore e inizia l’avventura vincendo il concorso letterario “Zeno”, arrivando in finale con il romanzo “I due angeli”, ospitato anche, in varie occasioni dalle librerie Feltrinelli.
Suo ultimo lavoro letterario è “L’ultima danza” uscito nel febbraio 2016 e che abbiamo il piacere di presentarvi.

Il libro: L’ultima danza – Emiliano Gambelli
Carmelo e Livio, amici da sempre, si ritrovano a vivere una vita apparentemente bella, ma priva di emozioni nuovi e che non li soddisfa, delusi dalla società bigotta e sentenziale che la circonda.
Cominciando, quasi come un gioco, decidono di indossare due maschere e di darsi la possibilità di riscattarsi e mostrare a se stessi il proprio valore e il proprio potere.
Un gioco perverso fatto di paure, di limiti tra giusto e sbagliato, male e bene che stravolgerà completamente l’esistenza di chi si ritroverà davanti alle loro azioni.
La nostra recensione:
“Quante volte crediamo di fare del bene, commettendo, invece, errori che possono cambiare la nostra vita e quella degli altri, radicalmente?”.
“Qual è la linea di confine tra bene e male?”.
“Il fatto che la causa sia nobile, giustifica l’azione che intraprendiamo per migliorare le cose? E se invece fosse sbagliato agire?”.
“Cosa deve accaderci, prima di capire la vera importanza delle cose e delle persone? E’ davvero necessario spingersi fino all'estremo e arrivare a un punto di non ritorno?”.
Queste sono alcune delle domande che mi sono fatta dopo aver letto il libro di Emiliano. Un testo veramente piccolo, quasi tascabile, ma che contiene veramente tanto: temi quali la paura, il coraggio, le ansie, la gestione del dolore, la follia dell’essere umano e tanti colpi di scena che fanno riflettere. Non lo definirei un giallo né un thriller, accanto a queste categorie, forse ci metterei “psicologico”.
Perché nonostante il mistero, i colpi di scena che ti fregano e ti lasciano in sospeso fino all’ultimo rigo, questo è un esame di coscienza, un voler affrontare le proprie paure… o sfuggirle… un viaggio dell’anima complicato, articolato e anche pericoloso, ma non vi dico altro.
Ho notato sin da subito le potenzialità di Emiliano, un’anima rara che cammina tra noi comuni mortali, sì perché il suo modo di scrivere è profondo. I testi dei brani sono sinceri e denotano una sensibilità particolare che non si ferma alla superficie delle cose, ma che scava, nel profondo. Sono quasi poesie e, temevo, che con un romanzo perdesse questa sua qualità.
Mi sbagliavo. Emiliano è riuscito a scrivere e descrivere situazioni forti, usando la leggerezza di una delicata piuma. Questa sua qualità ha alleggerito la lettura, senz'altro
ricca di situazioni complicate e difficili da affrontare. 
E’ un romanzo fuori dal comune, dove a farla da padrone non sono solo scene di un crimine o la caccia all'assassino è quasi un viaggio parallelo, quello del poliziotto che vuole risolvere il caso e quello dell’uomo alla ricerca di se stesso.
Vi invitiamo alla lettura, specialmente di questi tempi, un libro così e scritto in questo modo, fa riflettere e può essere anche di grande aiuto.

Link per ordinarlo: http://www.aughedizioni.it/prodotto/lultima-danza/



Concesion 

venerdì 10 giugno 2016

STOP ALLA VIOLENZA! Quando l'arte può fare davvero qualcosa


Cari amici del web,
ieri In giro con l'arte, ha assistito alla presentazione letteraria di 4 petali rossi ( raccolta dedicata alla violenza contro le donne e curata dalla "vulcanica" Loriana Lollynalorilo Lucciarini) ospitata in piazza dalla Cgil Lazio/ Roma.
Io e la politica facciamo a botte, ma confido sempre della difesa dei lavoratori ( anche io faccio parte di un sindacato) e ho apprezzato davvero la gentilezza e l'interesse della Fiom.
Loriana si batte, insieme ad altre autrice, ormai da tempo per divulgare questa raccolta che non è solo un campanello d'allarme,ma anche un manuale vero e proprio per identificare e aiutare le donne che subiscono violenza, soprattutto quella domestica, ormai diventata comune.
Tre donne hanno perso la vita nella nostra città e tutti e tre i casi sono dovuti a questo ormai problema sociale.
Scandalosa è stata la notizia che abbiamo appreso. Vogliono chiudere i centri antiviolenza Befree. Insomma tutte noi verremo lasciate allo sbaraglio e non vi sarà più la possibilità di essere aiutate ed aiutare. Io lo trovo veramente scandaloso, in una società come la nostra, un gesto simile è incosciente e ridicolo.
Per informazioni potete contattare direttamente Loriana Lucciarini e collegarvi sul sito Befree.
Al contrario, invece, sono felicissima di apprendere che ci sono persone come Fabio Meetale Leone di Meetale che questa causa la difendono a dovere e, insieme alla collaborazione di Loriana, ha indetto un concorso letterario dedicato a questo importante caso sociale. Potete recuperare informazioni a riguardo su: www.meetale,com

Un ringraziamento va anche a Fabio Dessole, direttore della casa editrice Arpeggio Libero, che, a sue spese, sta divulgano e distribuendo l'opera 4 PETALI ROSSI di cui il ricavato andrà alla costruzione di un centro sociale per donne (in)difese che hanno subito violenza.
Io credo che, di questi tempi, l'unione fa la forza e che possiamo veramente fare molto, tutti insieme.
Una cosa che è stata detta e che è davvero importante, è che spesso si vedono manifestare solo donne in questo senso, faccio un appello a tutti gli uomini, di spalleggiarci, sempre. E mi fa piacere che le due persone che stanno spalleggiando queste belle iniziative siano due uomini. Grazie davvero a nome mio e delle donne che sono in difficoltà.
Amici, aiutiamoci ad aiutare, è importante.

giovedì 9 giugno 2016

Ultime news, tra musica e letteratura

Cari amici del web,
oggi grande giornata di notizie, partiamo dalla prima, forse quella più importante.
Domani la nostra Loriana Lucciarini, scrittrice dinamica e vulcanica, presenta nuovamente 4 Petali Rossi, a San Lorenzo, quartiere di Roma, per le info, locandina qui sotto:


Invece, dal fronte musica, oggi due grandissimi annunci, quella di Valerio Forconi con il nuovo singolo "Infinita Estare" e Il sogno della crisalide con " La sindrome del porcospino", le trovo tutte e due molto belle. E voi?

Continuate a seguirci, tante le iniziativeeeee e noi di In giro con l'arte siamo felici di proporvele.

Ecco qui il link dei singoli:

Infinita estate:

https://www.youtube.com/watch?v=AwSedIRyheM

La sindrome del porcospino:

https://www.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=CQ80P6Pakik&app=desktop

domenica 29 maggio 2016

Le presentazioni del Conte - Vorrei camminare come fanno i bambini - Giovanna Avignoni


"Vorrei camminare come fanno i bambini” è il titolo del nuovo romanzo di Giovanna Avignoni, che verrà presentato sabato 25 giugno, c/o il Conte dei Cocci, alle ore 19.30.

"Vivere la propria infanzia con una madre anaffettiva può causare danni irreparabili nella psiche di ogni individuo, ma è proprio questo che tormenta Gloria o c’è un altro mostro nascosto tra le pieghe della sua anima?
Una storia di madri, matrigne e orchi che non c’erano solo una volta, ma ci sono ancora adesso e strisciano come serpenti dalla lingua biforcuta sulla pelle delicata della giovane protagonista."


Alla presentazione prenderanno parte: Fabio Varrone conduttore della trasmissione radiofonica “Il labirinto dei misteri” di Ciadd News radio web. In sala saranno presenti i collaboratori di “Roma da leggere” che dedicheranno un articolo all'incontro letterario.
L'evento è organizzato in collaborazione con il movimento artistico In giro con l'arte e con Danilo del Curatolo, proprietario del ristorante. All'inizio dell'incontro sarà possibile consu

mare un prosecco di benvenuto.


Come prenotare la cena:

Tel. +39.06.8396.0019
Cell. +39.346.4970308
Mail info@contedeicocci.com

Per arrivare al Conte dei Cocci:
Metro B fermata Piramide, uscire dalla metro, andare a sinistra e proseguire in Viale Campo Boario, fino ad arrivare sotto alle arcate, oltrepassarle e sulla sinistra vi troverete, all'inizio della strada, delle scalette che portano al ristorante.




giovedì 26 maggio 2016

Alessandro Bisonni - attore - si racconta


Alessandro Bisonni è un attore romano con la grande passione per il teatro, oggi vi regaliamo questa simpatica intervista e si racconta così:

Il teatro per me è u

n hobby ma vorrei che diventasse parte integrante della mia vita, mi piace perché mi ha permesso di conoscere tante persone meravigliose e ti permette di vestire varie vesti, rispetto al cinema risponde a meno esigenze e da libero sfogo a tutte le tue emozioni e puoi raccontare la storia come ti piace di più, per quanto mi riguarda io tendo a fare sorridere il pubblico.

C’è interpretare un personaggio che non hai ancora interpretato e ti piacerebbe fare?
Il cattivo, si proprio il cattivo, lo trovo affascinante, anche in una chiave comico – sarcastica.

Chiedo ad Alessandro di farmi una risata cattiva… scoppio a ridere per qualche minuto.
Quanto è difficile, invece, passare da un personaggio all'altro? Ho visto che ne hai interpretati molti.
E’ difficile all'inizio, perché magari hai fatto sei mesi di prove ed hai interpretato un marito fedele e magari poi ti ritrovi a fare uno chef gay. No? Ad esempio adesso, come mi sta capitando, che stiamo preparando due spettacoli: in uno sono un marito fedele ma anche un po’ distratto e che pensa molto al lavoro e nell'altro, invece, interpreto un ragazzo omosessuale che si vive questa relazione ed è una macchietta alla massima potenza e quindi, sì, è difficile, ma anche molto stimolante perché ti diverti a farlo, passi da un gioco all'altro.

Come è lavorare con Simone Pappalardo (ricordiamo che è sia attore che regista) come regista?
Come collega sul palco è uno stimolo bellissimo perché lui fa teatro dal triplo degli anni miei e quindi è stato bello perché ho imparato tantissimo, tante cose e tanti trucchi, però li ho imparati assimilandoli senza che lui mi dicesse niente. Simone regista, te lo dice proprio cosa devi fare, è severo, però ti prende per mano e ti porta fino a capire il personaggio.

Non ti rubo altro tempo perché so che dovete provare, ma perché venirvi a vedere?
Perché Simone è tanto tempo che sta lavorando a questo lavoro e quindi anche per dare merito a questo suo impegno e poi perché è una commedia sentimentale, quando vai a vedere una commedia è anche un momento per distrarti dalla routine di tutti i giorni. Quando vai a teatro, nonostante l’esterno, vedi l’impegno degli attori e per due ore sorridere senza pensieri.

Dove vi troviamo?
Teatro le Maschere.
27/28 maggio –
Fb page: Alessandro Bisonni




 Adriana è una giovane donna, sposata, con una bella casa e due governanti, Adele e Cesira, che le danno una mano nella gestione domestica. Paolo è suo marito, un avvocato di successo pieno di impegni lavorativi e con poco tempo da dedicare alla moglie. 

Una sera qualunque vanno insieme al cinema a vedere un film che si rivelerà la scintilla causa di una lunga serie di ingarbugliati eventi. 

Adriana infatti, stanca della routine matrimoniale e delle scarse attenzioni che riceve da Paolo, decide di dare libero sfogo ai suoi desideri passionali. Ad appoggiarla c'è sempre sua madre, la Signora Letizia, vedova da tanti anni, sportiva, amante della bella vita, del gioco d'azzardo e degli abiti alla moda. 

Un giorno Paolo riceve un telegramma di lavoro che lo invita a partire immediatamente per Genova. Purtroppo però perde il treno, torna a casa e, per colpa di alcune strane coincidenze, comincia a essere geloso di Adriana. Contatta quindi l'agenzia investigativa del Signor Trombi per farla pedinare sette giorni su sette dal segugio Tito.

Come andrà a finire? Potrete scoprilo solo andando a vedere la commedia diretta dal regista Simone Pappalardo. Quando? Il 27 e 28 maggio 2016 ore 21:00 presso il teatro Le Maschere in via Aurelio Saliceti 1/3 a Roma (zona Trastevere).

Alessandro Bisonni (Paolo), Rosanna Gattuso (Adriana), Beatriz Elarre Elduayen (Letizia), Antonio Picone (Trombi), Francesco Spedicato (Tito), Federica di Benedetto e Nadia Scarpa (Adele) sono gli attori dell'Associazione teatrale "Buona la prima...meglio la seconda" che tornano in scena dopo il successo di "La coppia che scoppia" dello scorso anno.

sabato 21 maggio 2016

Raccontati a… parte il primo Pitch & Drink dell’editoria. 24 MAGGIO EVENTO DA NON PERDERE

Da un lato quattro scrittori esordienti, emergenti, parleranno di loro, del loro approccio alla scrittura, alla professione, le difficoltà, le delusioni, le aspettative. Dall’altro Nicky Persico, avvocato scrittore, che con “Spaghetti Paradiso”, pubblicato da Baldini & Castoldi, ha venduto più di 15.000 copie e vincitore del premio letterario “Giallo Garda”

Martedì 24 maggio, alle 18:30, Al centro, una location particolare, bellissima, elegante, in uno dei luoghi più affascinanti e storici di Roma, la Garbatella. In stile Pitch & Drink presso l’Ambretta, in piazza Giovanni da Triora, Roma, la Federazione Unitaria Italiana Scrittori e Meetale l’incubatore di scrittori, danno vita al primo appuntamento con l’evento “Raccontati a…”.
Da un lato quattro scrittori esordienti, emergenti, non ancora conosciuti che si racconteranno, parleranno di loro, del loro approccio alla scrittura, alla professione, le difficoltà del mercato editoriale, le delusioni, le aspettative.
Dall’altro Nicky Persico, avvocato scrittore, che con “Spaghetti Paradiso”, pubblicato da Baldini & Castoldi, ha venduto più di 15.000 copie e vincitore del premio letterario “Giallo Garda”, offrirà consigli e suggerimenti sul percorso creativo e artistico.
In più l’evento sarà ripreso e trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della Fuis e si potrà seguire su Twitter con l’hashtag #Raccontati 
E per finire altri scrittori, curiosi, appassionati e semplici lettori possono partecipare all’evento in modo libero e gratuito.

Gli Esordienti:
Loriana Lucciarini: Le piace sperimentare cose nuove, con creatività, ha un blog e crea collaborazioni sinergiche.
Marta Tempra: classe 1991: scrittrice emergente, ingegnere nucleare, creativa a 360°. A quanto dice, solo parzialmente dissociata.
Giulia Morgani: Balla solo musica rock e l’unica costante nella sua vita è la playstation.
Sin da bambina sogna d’incontrare Nicky Persico.
Enea Tomei: Attore, poeta, fotografo e curatore artistico. Attualmente fa parte di una band folk&rock e si dedica a scrivere canzoni.

LO SCRITTORE FAMOSO: Nicky Persico
Ex Steward Alitalia, Avvocato, Giornalista pubblicista, ha scritto numerosi articoli per quotidiani nazionali e i suoi interessi creativi spaziano dal campo della fotografia, della sceneggiatura, della musica e della recitazione. Ha collaborato con vari festival letterari ed è stato consigliere delegato del comune di Bari per la promozione dell’editoria. Ha iniziato a scrivere per la narrativa nel 2010, cominciando da alcuni racconti brevi da uno dei quali, Teresa dondolava”, è stato tratto un corto insignito del Premio “Piedigrotta Barese”, ed in brevissimo tempo si è affermato per il suo stile innovativo e la capacità di mescolare efficacemente tra loro diversi registri narrativi, tanto da essere indicato come il creatore del genere “smart-thriller” con il romanzo “spaghetti Paradiso”.

Nel 2015 Vince il premio letterario internazionale “Giallo Garda”. 

mercoledì 11 maggio 2016

ALTRO APPUNTAMENTO CON CRONACHE ROCK

UN ALTRO APPUNTAMENTO CON CRONACHE ROCK

Il 20 Maggio 2016 alle ore 21 Musa Distorta sarà ospite del “villaggio cultura Pentatonic” invia Oscar Sinigaglia n 18 sulla via Laurentina tra l’Eur e Laurentino 38. Un’altra edizione di Cronache Rock l’evento che da circa un anno si propone di portare dal vivo le migliori band emergenti della capitale avendo cura di metterle nelle condizioni migliori per esibirsi di fronte ad un pubblico. La formula è quella consolidata ispirata ad una filosofia che al centro di tutto mette la musica: sempre piccoli club, mai più di 4 band per serata ed orari sostenibili per pubblico e band. L’obbiettivo e tenere in vita una asfittica scena musicale underground stritolata tra egoismi ed interessi di parte. Cronache rock non vuole essere Woodstock, cronache rock ha l’orgoglio e l’aspirazione di rimanere quel filo di ossigeno che tiene in vita la musica emergente a Roma a dispetto di quanti nelle band vedono solo un’occasione per tenere in piedi realtà che altrimenti sarebbero destinate al fallimento.

Sul palco del Pentatonic saliranno gli APL una formazione rock/blues di recente nascita che porterà dal vivo il suo repertorio di brani inediti cantati in Inglese, seguirà l’esibizione di Emiliano Guiducci, compositore e polistrumentista che suonerà il suo repertorio cantautorale e che rimarrà sullo stesso filone musicale, anche se i suoi brani sono scritti in lingua Italiana. Si tornerà alla lingua Inglese con i Symposius ed i loro viaggi psichedelici, conditi qua e la da mo
menti energici e distorti.