giovedì 23 ottobre 2014

Intervista a Anna Maria Funari, autrice di Ascoltando il cuore

Ho conosciuto Anna Maria grazie ad una bellissima iniziativa, ideata proprio da lei, che promuove autori meno noti. L’ho vista dimenarsi per gli altri, per altri artisti, in un mondo tanto competitivo come il nostro e oltre a farle onore ha catturato la mia attenzione, poi, diventata amicizia.
Il cuore: questo è l’argomento trattato dai tre romanzi brevi. Un bell’argomento, un bell’organo, complesso, come lo si descrive nella postfazione del musicista Vincenzo Santopietro, sia al livello medico che emotivo.
Sin dalle prime pagine, mi sono innamorata del modo di scrivere dell’autrice, molto semplice, ma che emana una forte energia. Se dovessi descrivere Anna Maria, la descriverei come una grande tela dove vengono dipinte tante situazioni, tante emozioni ai lati del dipinto, per poi arrivare a toccarsi tutte in un unico centro il cuore, l’amore.
Lei descrive in pieno l’amore, quello universale, non necessariamente quello tra uomo e donna, tra marito e moglie, tra amanti …

Bene, Anna Maria, oggi sono qui che devo compiere un grande compito, quello di descriverti al meglio e spero di riuscire in questa impresa.

Quando hai iniziato a scrivere “Ascoltando il cuore” e perché?


Ascoltando il cuore è il risultato dell'unione, come hai detto, di tre romanzi brevi, scollegati tra loro, ma dove il fil rouge è proprio la capacità dei protagonisti di ascoltare, ad un certo punto della loro vita, la voce di questo muscolo che abbiamo in petto.
I brani risalgono agli anni tra il 1998 e il 2000 e attraversano periodi in cui la vita mi ha dato qualche schiaffo, più o meno forte, provocando quindi reazioni anche abbastanza forti e determinate, magari dopo un primo momento di abbattimento e sconforto.
Il perché l'ho scritto... forse è proprio il risultato di quegli schiaffi. Nelle vicende che sono narrate, la speranza e l'amore, come dici tu, universale vanno molto al di là di quella fase puramente terrena che generalmente identifica l'amore.

Sono tre storie molto diverse, tre amori diversi, per te, cos’è l’amore?

L'amore è la benzina che fa muovere il mondo. Ma va interpretato come qualcosa di più “alto”, di più puro. Ecco perché nelle tre storie l'amore si manifesta sotto molteplici aspetti, con le sue mille sfaccettature e i mille colori.
Per me è qualcosa che dovrebbe essere d'impulso ad essere migliori; a saper guardare chi ci è vicino in modo meno sospettoso, ma è anche vero che questo è molto difficile e, soprattutto, rende vulnerabili. Diciamo che bisogna saperlo dosare come il lievito nell'impasto del pane.

Parlaci dei personaggi, a quale sei affezionata di più?

I personaggi principali dei tre racconti sono molto differenti ma, a modo loro, affini.
Giordano è un impulsivo, un cuore generoso, un medico che crede profondamente nel suo lavoro e dall'onestà morale cristallina. Per contro si muove in un mondo che molto somiglia a quello attuale, dove a far strada sono spesso i disonesti o, comunque, chi meglio sa vendersi.
Mathias somiglia un po' al “collega”Giordano; meno impulsivo, molto riflessivo ma anche molto molto ostinato. La sua professione la vive veramente come una missione e, considerato che è un ortopedico pediatrico, mette davvero tutto il cuore nel rapportarsi con i suoi piccoli pazienti. Se vogliamo trovargli un lato negativo... un po' troppo orgoglioso. E spesso il troppo orgoglio può rovinare i rapporti...
Federico invece è sicuramente il personaggio più controverso. E' cinico, arrivista, egoista, egocentrico... insomma le ha tutte, ma l'esperienza forte che vivrà gli mostrerà una vita diversa. D'altra parte, non sempre ciò che si è fuori corrisponde  esattamente a come si è dentro, o comunque a ciò che può venir fuori dal nostro cuore.
Premetto che in ogni personaggio c'è sempre una parte di noi, quindi li amo tutti a prescindere ma, di questa trilogia, quello che sento in assoluto più vicino è senz'altro Giordano.

Da dove hai tratto l’idea delle storie? Sembrano così vere …


In effetti le storie che scrivo pescano molto nella realtà, casualmente o volutamente.
Ad esempio, “La voce del mare” è nato interamente durante una vacanza a Creta. Il mare cristallino e le spiagge di sassi mi hanno ispirato e là sono stati generati Giordano, Irene e la storia che li fa incontrare.
“I colori della vita” invece ha avuto origine in un modo un po' strano in realtà. Avevo iniziato a scriverlo, poi mi sono dovuta fermare perché mi sono resa conto che, nonostante le ricerche nel web, era difficile descrivere i particolari della cura e del follow-up della malattia che colpisce il protagonista. Ad uscire da questo cul-de-sac ci ha pensato un'amica che mi ha raccontato la sua esperienza e quindi ho trasportato la sua testimonianza nella vicenda di Mathias.
“La casa di cartone” invece, come “La voce del mare” è nato dall'unione di varie esperienze personali. E' ambientato ad Assisi, città che adoro e che ha segnato momenti importanti della mia vita; è ricordato il terremoto del 1997, episodio che darà una vera “scossa” a Federico, e c'è la figura di un clochard per il quale mi sono ispirata ad uno che vedevo tutte le mattine, andando a lavorare, e di cui mi colpiva la meticolosità e la cura con cui ripiegava le scatole che erano il suo mondo.

Si parla di un handicap molto importante, come hai fatto a descrivere così bene una situazione che non conosci?
In effetti non è stato facile descrivere la situazione di Irene, l'antagonista (diciamo così) di Giordano. Sulle prime ho cercato di immaginare, poi dopo vari tentativi, ho trovato un buon sistema: chiudevo gli occhi e cercavo di “sentire” nelle orecchie i dialoghi con Giordano, i rumori del vento e dell'acqua tra i sassi. Insomma cercavo di calarmi in Irene nel miglior modo possibile.
E stando alle tue parole, il risultato mi pare più che buono.

Anna Maria, ti faccio i miei complimenti e invito tutti i presenti ad acquistare una copia del tuo libro, perché tra le righe che scrivi, spesso, si trova anche una soluzione a situazioni simili che viviamo ogni giorno, dove troviamo te e dove troviamo i tuoi scritti?

Sono io che ringrazio te per avermi rappresentato e per aver fatto conoscere “Ascoltando il cuore” al pubblico di San Benedetto Po.
Per chi vuole contattarmi, sono in Facebook, con il mio nome e il soprannome “Cuore di Lupo”, e con la mia pagina “Anna Maria Funari – autrice”. Sarò lieta di conoscere il parere di chi leggerà il mio piccolo cucciolo, che è reperibile sia online che nelle librerie Feltrinelli e Mondadori. E se non lo trovate, non scoraggiatevi... ordinatelo!

http://www.lafeltrinelli.it/libri/funari-anna-m/ascoltando-cuore/9788898899111


Descrizione

Irene, Giordano, Mathias, Federico, Urbano ognuno di loro lascia che l'amore apra la strada del suo cuore, facendolo battere in modo speciale e unico, indicandogli la direzione verso cui guardare e camminare. Ascoltare il cuore significa, spesso, mettere in discussione se stessi, ricevere gli schiaffi della vita e dare loro un senso, affinché le esperienze portino a una positiva crescita personale senza chiudere l'orizzonte oltre il quale, comunque sia, splende sempre il sole.

Dettagli

  • Listino:€ 14,90
  • Editore:David and Matthaus
  • Data uscita:05/05/2014
  • Pagine:150
  • Formato:brossura
  • Lingua:Italiano
  • EAN:9788898899111





martedì 17 giugno 2014

VALERIO FORCONI : "Sorriderai" il suo primo singolo in vetta su Itunes

Carissimi amici di "In giro con l'arte", oggi abbiamo deciso di parlarvi di un artista che abbiamo conosciuto andando "in giro" per i tanti locali che io e il mio amico fotografo Alberto frequentiamo.
Io, mi sono letteralmente innamorata di questo ragazzo, per tante ragioni, ma partiamo dalla sua biografia.

Valerio Forconi è un ragazzo romano di 22 anni che, come tutte le persone comuni, studia giurisprudenza e passa notte insonni davanti a pile di libri per conseguire il suo secondo sogno : quello di diventare un giornalista in ambito storico musicale.
Esordisce nel 2011 con Jester, ma la sua avventura inizia poco prima....

Eccovi la sua BIOGRAFIA : 

La mia storia inizia al Tourmusicfest, precisamente il 7 maggio 2011 quando, già grandicello (adesso ho 22 anni), trovo il coraggio di salire sul palco con una canzone del mio idolo assoluto, Mika.

E la vita è strana perché poco meno di un anno fa mi ritrovo sul palco della Roundhouse a Londra con il tutto esaurito, scelto proprio da Mika, a cantare nel suo
coro durante una data del suo Tour!

Intanto ho fondato un gruppo, abbiamo girato un video musicale professionale che abbiamo vinto al nostro primo concorso, siamo stati vincitori del premio stampa di un grande concorso internazionale e abbiamo suonato in radio e in TV col grande Roberto Billi, fondatore dei Ratti della Sabina.

Ed ora mi presento da solista, il gruppo è stata una grande esperienza ma avevo bisogno di creare qualcosa di mio soltanto, e quindi eccomi qui. Non più con una cover ma con un foglio che ho iniziato a riempire due anni fa e con una chitarra che ho da così poco che mi sembra a volte di essere un pazzo per salire su un palco e suonarla!

In pochi mesi ho fatto quasi 20 serate, tra cui ben 3 al ConteStaccio, dove ho aperto anche per Marco Ligabue di fronte a più di 150 persone che al primo ascolto intonavano tutte insieme "Sooorrideraaai" :-)

Il 12 giugno è uscito il mio primo singolo professionale, Sorriderai, che ha ottenuto 1500 visualizzazioni su YouTube in 4 giorni ed è stato PRIMO in classifica di genere (World Music) di i-Tunes.

Il 28 e 29 Agosto suonerò al Ferrara Buskers Festival, il più grande festival europeo dedicato ai musicisti di strada.


La RECENSIONE di In giro con l'arte :

Le tre parole che descrivono Valerio Forconi sono : Talento, entusiasmo e condivisione.

Partiamo dalla prima : Talento.

E' molto facile al giorno d'oggi, trovare musicisti bravi, ma è difficile trovarne di quelli che "spiccano" in mezzo alla massa.
In Italia c'è molta competizione, talmente tanta, che ormai il nostro panorama musicale è alle strette e si tende ormai a promuovere più "gli ascolti" che a promuovere il talento vero e proprio.
Ecco, Valerio spicca, Valerio ha talento, Valerio, quando lo ascolti ti rimane in testa e esci dal locale canticchiando le sue canzoni.
Valerio ha un timbro di voce molto particolare, sembra quasi sia uscito da una cittadina inglese o comunque anglossassone, non a caso, uno dei suoi artisti preferiti è Mika.
Ha uno stile fresco, tratta di tempi importanti senza cadere mai nella banalità e senza renderli "pesanti" all'ascolto, ma soprattutto al cuore.
Con le sue canzoni, anche se tocca temi importanti, apre sempre una porta alla speranza, di fare, di continuare a fare e di fare vivendo. 
La sua voce è pulita, non l'abbiamo mai sentito sforzarsi o prendere una nota fuori posto, le sue canzoni mettono di buon umore e coinvolgono il pubblico.
Ha quel qualcosa in più che ci ha fatto girare verso il palco e ci ha fatto pensare : "Chi caspita è questo cantante?".

Entusiasmo :
Bene, lo abbiamo visto suonare in grandi locali e in piccoli locali, la cosa sconvolgente è che al seguito ha un pubblico di circa 100 persone ed è un pubblico che continua a crescere.
Il suo entusiasmo è contagioso, lo senti sotto il palco, dietro il palco, sul palco o mentre sei altrove con le cuffie dell'ipad che ascolti le sue canzoni, mette tanta allegria, sarò il suo tono di voce particolare, sarà che fa apparire anche le cose più difficili, semplicemente cose che possono essere affrontate nel miglior dei modi, non riesci a non entusiasmarti quando lo ascolti.

Condivisione :
Una cosa che ci ha colpito di questo incredibile artista è che, pur sapendo di essere bravo, perchè sono convinta che lo sa, non si monta la testa e condivide ogni cosa con il suo pubblico.
Chiede sempre opinioni, pareri, consigli... Ha capito perfettamente come il mondo della musica o dello spettacolo in genere funziona, la differenza è il pubblico, che compra i cd, i libri etc...
Quindi chi più del pubblico è adatto a dar consigli?
Quindi con la sua umiltà è sempre pronto ad ascoltare, è interessato al giudizio generale delle persone, ma non fa soltanto questo...
Le coinvolge, durante i concerti live o in acustico... 
Non credo che ci sia canzone migliore per descrivere tutto questo : "Sorriderai", il suo primo singolo da solita, è il riassunto di TALENTO/ENTUSIASMO/CONDIVISIONE.
E' il riassunto perfetto di quello che è Valerio Forconi.
Credo che questo ragazzo farà parlare molto presto di se, bisogna solo avere pazienza, ma lui ne ha tanta, come la determinazione e siamo convinti che farà molta strada e ce lo dimostra il suo curriculum, nonostante la sua giovane età ha già raggiunto tanti traguardi.
Ultimo, ad esempio, primo in classifica su Itunes proprio con il suo singolo d'esordio.

Vi copiamo qui il link :
http://www.youtube.com/watch?v=XUHPWO36BFs&feature=youtu.be





sabato 17 maggio 2014

21/05/2014 Presentazione letteraria : Ascoltando il cuore di Anna Maria Funari

Il 21 maggio 2014, alle 11.30, nella splendida cornice della Sala Cavour del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in Via XX Settembre n. 20, Giovanni Fabiano e Alessandro Placidi presenteranno "Ascoltando il cuore", raccolta di romanzi brevi nati dalla mia penna.... o meglio, dalla mia matita!
Vi aspetto numerosi per condividere insieme questo piccolo, grande traguardo.
L'ingresso prevede una lista di accesso al fine di farvi evitare l'espletamento delle pratiche all'Ufficio Passi.
Pertanto ho bisogno di nominativi certi anche di eventuali accompagnatori!!!
Nel caso di incertezza... meglio comunque un nome in più anzicché farvi fare tutta la trafila!
A presto!!!!!

dalle ore 11.30 alle ore 12.30
Prossima settimana

Roma, Ministero delle politiche agricole - Via Venti Settembre n. 20


La pittrice Teresa Pontillo presenta Concesion Gioviale in occasione di Roma città aperta, la festa del quartiere! 25/05/2014

In occasione della festa del quartiere indetta da Trauma Studio e Roma città aperta, l'utrice Concesion Gioviale torna a presentare le sue "opere".

La conferenza stampa sarà guidata dalla giornalista e pittrice Dott.ssa Teresa Pontillo.


Piccolo concerto live del cantautore romano : Jianno
La presentazione avrà inizio alle 18.00 c/o La Credenza della Suocera - Bistrot

L'INGRESSO E' LIBERO

Per chi vorrà si potrà degustare un aperitivo salato oppure una bevanda calda con pasticcini.

Durante l'evento ci sarà l'estrazione omaggio di 5 copie del libro alle quali verrà corrisposto anche un aperitivo omaggio.

Inoltre l'autrice offre 15 consumazioni gratuite ai "nuovi amici" di Prendi e Vai!

L'aperitivo è composto da una bevanda alcolica o non e un tagliere di salumi e formaggi tipici calabresi : 4.50 euro

Mentre la bevanda calda e i pasticcini hanno un prezzo di 3.50 euro

Se volete fare un salto prima dalle 17 alle 18
troverete un live in acustico e alle 16 la presentazione letteraria di Marta Tempra




CRAZY SHOW!

Vi presentiamo una radio che da ampio spazio agli artisti emergenti!


"BENVENUTI NEL NS MONDO VIRTUALE....
SIAMO DUE MATTI DA LEGARE!
selecet by CRAZYDEEJAY
voice CRAZYDEEJAY & LADY SINATRA!

FOLLOW US TO :
- Radio Freccia - Network
OGNI SABATO DALLE 15 ALLE 17
FM 99,500
FM 101,100 (( Provincia di Vibo Valentia , Reggio Calabria , Catanzaro & Cosenza !)
- RSS RADIO SANTO STEFANO
OGNI SABATO DALLE 19,30 ALLE 20,30
STREAMING : http://www.radiosantostefano.it/
FM : 94,600 (AGRIGENTO, PALERMO, CALTANISSETTA, TRAPANI)"

17/05/2014 Alessandro Cives Live

Alessandro Cives Live.

Suonano con Alessandro Cives:
Gabriele Cosoleto ed Emiliano Guiducci.

Sabato 17 maggio ore 21.25 @ Tube Studio Roma.
Via Gottardo, 159 Roma (zona Nomentana Sempione/ Monte Sacro).

Ingresso riservato a tutti i soci Arci.

25/05/2014 Presentazione "L'estate dei bucaneve" ROMA


Prima presentazione romana per la mia seconda pubblicazione!
Nell'incantevole La Credenza della Suocera - Bistrot , in località Pigneto, parleremo insieme delle mie ultime novità letterarie.

La presentazione si svolgerà il 25/05, alle ore 16:00, nel corso della festa "Pigneto città aperta".

Interverrà Fabio Dessole, delle Edizioni Arpeggio Libero.

Letture a cura dell'attrice Chiara Girardi.